Banchi digitali open source e low cost

Banchi digitali open source e low cost

Un computer low cost e open source integrato in un banco scolastico, con uno schermo touch. È l'esperimento di scuola digitale in corso da un mese in un istituto professionale di Trapani e che sarà esteso in tre di Roma e in uno di Palermo.
Progetto originale, perche finora sono stati altri gli strumenti tecnologici nelle classi italiane: lavagne elettroniche e tablet, soprattutto.
«Abbiamo preso un Raspberry Pi dall'omonima fondazione, a 25 dollari, e l'abbiamo chiuso m un banco, su cui abbiamo montato una tastiera e uno schermo touch da 7 pollici, coperto da un plexiglass», dice Marco Neri, responsabile del progetto presso Almaviva, azienda di consulenza It e system integrator. «Basta sollevare il plexiglass per usare il banco in modalità digitale. Se no, e un normale banco», spiega. Il Raspberry Pi è un computer grande quanto una carta di credito, architettura Arm (quella degli smartphone), sistema Gnu/Linux.

leggi http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=44658&action=view

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